[t4b-ticker]

L’alluminio consolida il range di oscillazione tra 1530$ e 1450$. Va ricordato che proprio questo livello (1450$) rappresenta i minimi del dicembre 2015, supporto essenziale per non rivedere i prezzi collassare ulteriormente almeno fino a 1300$.

A differenza dell’alluminio, il rame ha innescato una reazione decisa proprio da quota 4360$ (minimi del 2016), testa e perfettamente riconosciuti nel mese di marzo. Si presenta ora l’occasione di riportarsi verso i primi target di breve termine almeno fino in zona 5450$ (necessaria violazione al rialzo di area 5250$).

Dopo aver avvicinato quota 2050$, lo zinco si riporta in prossimità di quota 1930$-1950$, limite inferiore del canale rialzista che accompagna le quotazioni da metà marzo e area di transito della media mobile a 50 giorni. Tenere sotto osservazione area 1930$.

Il supporto a quota 11700$ (linea di tendenza rialzista valida dai minimi del 2016) al momento ha arrestato ulteriori attacchi ribassisti del nickel. Sarà essenziale rivedere i prezzi oltrepassare quota 12600$ per poter ottenere nuove indicazioni di direzionalità verso 13000$ e 13500$.

Fase di decisa debolezza per il piombo che si riporta in area 1600$, in prossimità dei minimi del 2016 a 1550$. Essenziale la tenuta di questo livello per non assistere a decisi ribassi verso 1500$ in prima battuta.

Ottima fase di reazione per lo stagno, avviata da metà marzo che ha favorito una performance del 22% circa. Nelle ultime settimane i prezzi sono in formazione triangolare che potrebbe favorire un nuovo recupero dei corsi verso 15500$ in prima battuta.

Con prezzi, dati storici, grafici, analisi di esperti del settore scopri come FastDataMarket può supportare il tuo business.

Richiedi, senza impegno, la Prova Gratuita per 3 settimane.

PROVA GRATUITA