La paura sui mercati è ai livelli massimi dal 1986.

Analizzando il #VIX (indice di volatilità CBOE – ricavato dal prezzo delle opzioni dell’indice S&P 500) o “fear index” o “indice della paura” si osserva come sia ai massimi dal 1986, superando le precedenti crisi finanziarie (1987-88-2001-2007/2008). Il coronavirus spaventa quindi i mercati finanziari così come hanno fatto le crisi passate.

Quali sono state le principali crisi finanziarie (più o meno recenti a partire dal 1998). Tiriamo giù due numeri:
– 1998 (crisi Asia – Asian crisis)
– 2001 (bolla tecnologica – Tech Bubble)
– 2007/2008 (Subprime)
– 2011 (crisi debito – Debt crisis).

VIX
Dal 1998 al 2011 l’indice di volatilità CBOE, ricavato dal prezzo delle opzioni dell’indice S&P 500 ha generato mediamente un rialzo di circa del 210% impiegando per concludere la salita (da un minimo ad un massimo) mediamente circa 73 giorni. Ad oggi il Vix segna un rialzo di 69 giorni e un +400%.

RAME
Dal 1998 al 2011 il rame ha generato mediamente un ribasso tra il 25% e il 30% impiegando per concludere la discesa (da un massimo ad un minimo) mediamente circa 135 giorni. Ad oggi il rame segna un calo di 69 giorni e un -15%.

Il rapporto temporale tra il Vix e il rame si attesta a 1.85 giorni (ossia il rapporto tra il numero di giorni di rialzo del Vix e quello di ribasso del rame).

Ipotizzando che il Vix abbiamo segnato il suo top, impostando quindi questo rapporto ai 69 giorni, mancano ancora 59 giorni di potenziale debolezza del rame (9 maggio 2020), con fascia di supporto in area 5000$.

RAME 3 MESI $ LME – PREZZI SETTIMANALI