Secondo molti esperti del mercato, l’alluminio è destinato a flettere ulteriormente. Secondo altri si trova a circa 200$ sotto il suo “break even point”, ossia il livello di prezzo in cui i produttori cominciano a perdere denaro (2000$ è il prezzo limite).

In breve, andremo quindi ad analizzare sia la stagionalità del prezzo dell’alluminio, quindi come si è comportato storicamente, che il comparto tecnico, come potrebbe comportarsi nei prossimi mesi.

Nel mese di novembre i prezzi dell’alluminio primario hanno seguito perfettamente il suo andamento storico (stagionalità a 30 anni), così come riporta il grafico seguente.

ALLUMINIO – Stagionalità Mese Novembre 2019 (passato)


Nella prima settimana del mese di dicembre le quotazioni del 3 mesi in $ si sono appiattite. Possibile continuazione di questa fase laterale per tutta la settimana tenendo presente che le ultime due settimane dell’attuale mese i prezzi tendono a reagire storicamente.

ALLUMINIO – Stagionalità Mese Dicembre 2019 (in corso)

Attenzione anche all’inizio dell’anno 2020 con i primi tre mesi in decisa risalita (sempre a livello stagionale).

ALLUMINIO – Stagionalità Mese Gennaio (futuro)

ALLUMINIO – Stagionalità a 30 anni

Sul fronte tecnico, i prezzi dell’alluminio primario restano in un canale discendente valido dai recenti massimi del marzo 2019 con un’evidente divergenza positiva dell’indicatore MACD che suggerisce un rallentamento di questa flessione.

Quindi sarà essenziale monitorare i prezzi nelle prossime settimane, perché in caso di violazioni al rialzo proprio della prima resistenza in zona 1800$, ridarebbe una nuova spinta ai prezzi con primi target individuati in zona 1900$, secondo livello fondamentale da tenere sotto controllo.

ALLUMINIO – 3 Mesi in $ Settimanale