L’indice del dollaro statunitense (US dollar index) è un indice del valore del dollaro statunitense in relazione a un paniere di valute straniere.

L’indice viene calcolato come media geometrica ponderata del valore del dollaro rispetto a:

  • Euro (EUR), con peso 57,6%;
  • Yen (JPY), con peso 13,6%;
  • Sterlina britannica (GBP), con peso 11,9%;
  • Dollaro canadese (CAD), con peso 9,1%;
  • Corona svedese (SEK), con peso 4,2%;
  • Franco svizzero (CHF), con peso 3,6%.

La forza o la debolezza di questo strumento ha implicazioni su tutti quei prodotti o strumenti denominati in $ statunitensi. Di conseguenza avrà incidenza sul comparto materie prime, come i metalli industriali nel nostro caso specifico.

Analizzando il grafico su base settimana (USNDX con scadenza dicembre 2019) è possibile osservare l’attuale formazione di un pattern ribassista chiamato “Doppio Massimo” (in inglese Double Top), con la sua “neck line” (o linea del collo) in transito proprio in zona 97,60. Prezzi sotto questi livelli invieranno un segnale di conferma del completamento della figura ribassista (Doppio Massimo) che propone come primi target di flessione in area 96 e 95,30 (minimi di giugno 2019).

Se ciò dovesse accadere potrà essere decisivo per il recupero del settore metalli industriali, con un rilancio del rame e tutto il settore specifico.

DOLLAR INDEX SCADENZA DIC-19 SETTIMANALE